PAVIA • Depaoli, quattro anni di promesse disattese. Decoro, sicurezza, aree dismesse, raccolta differenziata: neppure un obiettivo centrato

depaoli_paviaCon l’approsimmarsi delle prossime consultazioni elettorali comunali, previste per l’anno prossimo, abbiamo provato a valutare insieme ad Antonio Bobbio Pallavicini, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, le promesse fatte in occasione del voto 2014 dall’attuale sindaco Massimo Depaoli all’interno di un confronto faccia a faccia con il suo antagonista, Alessandro Cattaneo, avvenuto nella nostra redazione.

In merito alla promessa di una città più pulita, sicura e con un grande dialogo con i cittadini, Bobbio Pallavicini risponde: «L’amministrazione Depaoli sarà per sempre ricordata per il mancato dialogo con la città. Per tutte le scelte importanti che ha dovuto prendere, ha sempre fatto di testa propria o ascoltato le nicchie. Non è stata in grado di dialogare con Asm e ne è uscita una città caratterizzata da sporcizia, degrado e malamovida: i luoghi chiave della città, come ad esempio il Duomo, sono senza controllo. Mi sento quindi di dire che l’obiettivo non è stato raggiunto». «Il proclama di puntare sulla riabilitazione della aree dismesse – prosegue il capogruppo – è sicuramente condivisibile, ma è stato un grande bluff: queste zone sono ancora abbandonate a se stesse, soprattutto l’area Neca. Per quanto riguarda l’Arsenale, inizialmente avevo sperato in qualcosa di positivo, ma ora è nuovamente tutto fermo e, anzi, vengono organizzati degli spettacoli e delle visite in una zona che non è stata messa in sicurezza».

© Mattia Zamboni

(leggi l’articolo completo sul numero de Il Punto del 14 maggio 2018)

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